Come si portano 600.000 anni di storia a portata di touch? È questa la sfida Archeosmart ha accolto e superato con successo presso il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia. Un progetto ambizioso che ha trasformato la straordinaria eredità del passato in un'esperienza interattiva, inclusiva e tecnologicamente all'avanguardia.
L'obiettivo era chiaro: potenziare l'accessibilità culturale e digitale del percorso espositivo, unendo il rigore della ricerca scientifica alle più moderne soluzioni di Digital Humanities.
Il risultato è un ecosistema digitale che permette a visitatori e studiosi di esplorare reperti unici al mondo con un livello di dettaglio senza precedenti.
"Oggi, la sezione del reperto umano e la sala dell’Archeosuperficie parlano un linguaggio contemporaneo, partecipativo e su misura per ogni tipologia di utente."
Il Workflow Operativo: Dalla Terra al Digitale
Per realizzare questo intervento, abbiamo messo in campo un flusso di lavoro strutturato in quattro fasi principali, sfruttando le tecnologie di frontiera del rilievo e dello sviluppo software:
1. Fotogrammetria ad Altissima Risoluzione
Il cuore del progetto ha riguardato la digitalizzazione di circa 70 metri quadrati della paleosuperficie. Utilizzando tecniche avanzate di rilievo fotogrammetrico e algoritmi di Structure from Motion, abbiamo acquisito ed elaborato i fotogrammi per generare nuvole di punti dense ed estremamente precise per la preparazioen di ortofoto con dettaglio centimetrico. Questo ci ha permesso di ottenere un gemello digitale della superficie di scavo, rispettando la complessa spazialità dei reperti ossei e litici presenti.
2. Elaborazione Dati e Modelli Spaziali
I dati grezzi sono stati successivamente processati per l'ottimizzazione delle ortofoto. Abbiamo mappato i layer informativi e creato le evidenziazioni per la consultazione interattiva. L'elaborazione avanzata dei dati spaziali ci ha consentito di ottimizzare i modelli senza perdere la fedeltà visiva e scientifica, un passaggio cruciale per garantire la fluidità durante la fruizione.
3. Design della UI/UX e Creazione Contenuti
La tecnologia è efficace solo se è accessibile. Per questo abbiamo curato minuziosamente la User Interface (UI) e la User Experience (UX). Il design grafico è stato progettato per guidare l'utente in modo intuitivo. Inoltre, abbiamo redatto e integrato testi in versione bilingue (Italiano/Inglese), strutturati per garantire la massima accessibilità cognitiva, rendendo concetti scientifici complessi facilmente comprensibili a tutti.
4. Sviluppo Software Custom
Il punto di arrivo è stata la programmazione di due applicazioni custom, sviluppate per operare interamente offline e in modalità standalone, dedicate ai due pilastri della mostra: l'Archeosuperficie e il celebre Dente di Homo. Costruite per girare in modo stabile su totem interattivi, queste applicazioni permettono al visitatore di interrogare il modello digitale, isolare i reperti di interesse e accedere a schede di approfondimento con un semplice tocco.
Uno Sguardo al Futuro dei Musei
Siamo profondamente orgogliosi di questo traguardo, che dimostra come l'Archeologia Digitale non sia solo uno strumento di conservazione, ma un potente mezzo di comunicazione e divulgazione. Ringraziamo sentitamente la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino per aver creduto in questa visione e per la fiducia accordataci in questa splendida avventura nel tempo.
L'invito è aperto a tutti: se passate da Isernia, venite al Museo Nazionale del Paleolitico. La Preistoria, da oggi, è letteralmente a portata di mano.